2015.10.04 Madonna del Rosario - Seminario Vescovile di Bedonia e Santuario della Madonna della Consolazione o di San Marco– case per ferie e per gruppi scout a Bedonia Parma, casa vacanze, case in autogestione o gestite, campo estivo, casa vacanze, casa per ferie, Case vacanze per oratori, scout, campi scuola, associazioni, famiglie, gruppi parrocchiali, scout, autogestioni, in montagna, al mare, ragazzi, bambini Seminario Vescovile di Bedonia, Borgo Val di Taro, Tornolo, Tarsogno, Albareto, casa accoglienza, casa per ferie, ostello gioventù,case per ferie, casa vacanze, holidays, associazioni, famiglie, gruppi.

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2015.10.04 Madonna del Rosario

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Bedonia 4 ottobre
Festa della Madonna del Rosario



A Bedonia, come in tutta la nostra montagna, grande è la devozione e la venerazione per la Madre di Cristo.
Ne è testimonianza il Santuario della Madonna di San Marco, eretto sotto la guida di sacerdoti lungimiranti e con il frutto di donazioni, lavoro gratuito, il sostegno di tutti i cittadini, anche quelli emigrati in cerca di migliori condizioni di vita, delle Alte Valli del Taro e del Ceno. Ma la venerazione e devozione nei confronti della Madonna ha radici molto antiche, risale al medioevo; le Cappellette e le Edicole, collocate nei muri delle case più antiche, a Lei dedicate ne sono un’ulteriore testimonianza.
Ogni chiesa venera la Madre di Dio sotto diversi titoli; a Bedonia, da sempre, la protettrice della parrocchia è la Madonna del Rosario, la sua festa e la rispettiva sagra nella nostra comunità viene celebrata nella prima domenica di ottobre. Per l’occasione il paese si veste a festa e lungo il percorso della processione, che porta la preziosa statua per le vie del paese, segno di benedizione e protezione, i cittadini ornano porte e davanzali con ceri, fiori e antiche coperte, tirate fuori dai bauli delle nonne e gelosamente conservate per questa ricorrenza. Sono tradizioni che si perdono nella notte dei tempi; custodite e perpetuate, rivelano, anche in tempi così poco favorevoli ad una sana religiosità, un profondo rispetto, una sincera fiducia nell’ausilio della Donna che ci ha donato il Salvatore e continua a proteggerci, a intercedere per noi.
Nonostante il mal tempo, tutto era pronto; ci aveva fatto ben sperare lo splendido arcobaleno che aveva abbracciato il borgo a metà mattina, ma purtroppo gli intermittenti scrosci di pioggia hanno impedito la processione. La Celebrazione, nella Parrocchiale di Sant’Antonino, è stata solenne e partecipata, sotto gli occhi benevoli della Madonna del Rosario nel baldacchino dorato che pareva proteggere tutti i convenuti con un messaggio gioioso di pace e serenità da preservare e diffondere.
Nell’omelia il parroco, Don Giovanni Cigala, tra l’altro, ha sottolineato come “il cristiano, il seguace e apostolo di Cristo, deve essere un ambasciatore di pace, concordia, solidarietà. Solo così - ha ribadito - si rende onore a Cristo e se ne diffonde il messaggio. L’egoismo, il dio denaro, il successo non aiutano l’uomo ad essere felice. Donarsi agli altri, custodire i valori della famiglia, puntare sull’amore, soprattutto verso i più deboli, è la sola strada che ci donerà la pace del cuore e, nonostante le cadute, ci porterà verso la gioia eterna.
Il coro della parrocchia ha accompagnato e reso più suggestiva la Celebrazione, introdotta dall’Ave Maria di Gounod. Infine la recita della “Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei”, la Benedizione Solenne. Poi, sul sagrato, la Banda Glenn Miller, pronta per guidare la processione, incurante della pioggia, ci ha allietato con una festosa esibizione.

Maria Giovanna Bassi


 
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